Social Fridays – Ein Rückblick

In den vergangenen Wochen haben wir in unserer Reihe “Social Fridays” gezeigt, wie ihr für eure Website oder euer Onlineunternehmen eine Google+ Strategie erarbeitet und weiterverfolgt. Wir hoffen, dass unsere Blogposts und letzten Hangouts On Air euch zeigen konnten, was mit Google+ möglich ist, und dass wir euch auf neue Ideen zur Leistungsoptimierung eurer Google+ Seite bringen konnten. Nachfolgend findet ihr eine Liste mit den behandelten Themen, falls ihr diese noch einmal nachlesen möchtet:

Macht eure Website sichtbarer mit der +1-Schaltfläche
Google+ Seiten als Kontaktplattform für eure Nutzer
Nutzer mit Bildern erreichen
Verifiziert eure Google+ Seite und erreicht damit mehr Sichtbarkeit
Erfahrt, wie euer Content auf Google+ geteilt wurde
Erfasst und messt die Leistung eurer Google+ Seite
New York Times verbreitet aktuelle Meldungen mithilfe von Hangouts on Air
Temptalia nutzt die Vorteile von Google+
Dank Google+ kann das brasilianischen Nachrichtenportal Estadão Nachrichten mit Diskussion verbinden
Google+ erweist sich als Erfolgsrezept für Epicurious.com

Wir freuen uns, dass ihr die Reihe “Social Fridays” verfolgt. Wir werden weiterhin hier und auf der Google+ Seite von AdSense Updates und Tipps für Publisher zu Google+ veröffentlichen. Bleibt also weiter dran. Wir wünschen euch ein schönes Wochenende.

Post von Arlene Lee – Inside AdSense-Team

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Sobre la no existencia de intelectuales de derechas

Un problema de la izquierda española es que tenemos posiblemente los más superficiales intelectuales en la Rive Gauche.  Alberto San Juan es el típico actor que ha visto compensada su mediocridad (en cine y en teatro, donde he tenido la oportunidad de padecerlo) como artista con la relevancia mediática de sus algaradas políticas.  Ahora se descuelga con unas declaraciones en las que afirma que no existen los intelectuales de derechas, algo metafísicamente imposible según él, y, lo que es más significativo, que no conoce actores de derechas.

Seguramente usted, sea cual sea su trabajo, conoce dentro de la profesión un amplio espectro de posicionamientos políticos.  En el campo que conozco mejor, los profesores, desde simpatizantes de Francisco Franco hasta Che Guevara.  Sin embargo, Alberto San Juan ¡no conoce actores de derechas! Como haberlos seguro que haylos, y Alberto San Juan parece decirlo completamente en serio, es síntoma del clima cultural español, que desde tiempos de Luis García Berlanga cuando tuvo que soportar la doble censura de Franco y los comunistas del mundillo, padece una dictadura por parte de la izquierda que hace que aquellos que sean de derechas tenga que ocultarse para no sufrir las represalias de los que como Alberto San Juan influyen torticeramente en un sector que depende de las subvenciones y los privilegios otorgados por el Estado.

Porque mientras que la izquierda política no tiene ningún reparo en premiar y promocionar a los suyos, la derecha en el poder no ha querido caer en ese juego, quizás más por complejo de inferioridad que por convencimiento moral, y no duda en entregar premios y subvenciones a artistas caracterizados sobre todo por su perfil político más que por su relevancia artística.
¿Qué es un intelectual?  Sobre todo aquel que defiende la honestidad en temas relativos al pensamiento y tiene amplitud de miras y de conocimientos.  Como diría Aristóteles, uno de esos “intelectuales de derechas” que según San Juan nunca existió,  ”Amicus Plato sed magis amica veritas”.  Pero Platón también era de derechas, así que San Juan nunca sabrá de qué diablos estoy hablando…
PD.  Tampoco conocerá directores de cine de derechas. Así que no habrá visto en su vida una película de D. W. Griffith, John Ford o Howard Hawks.  O de James Stewart.  Se le nota. Mucho.

PD.  Pasolini, intelectual rojo, entrevista a Pound, intelectual facha http://http://m.youtube.com/watch?v=YJMa_sTtGnk&desktop_uri=%2Fwatch%3Fv%3DYJMa_sTtGnk&gl=ES   con subtítulos para que lo entienda Alberto San Juan

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HiPenpal.com realizza più del 50% delle entrate AdSense dai dispositivi mobili


HiPenpal.com è un sito web internazionale per amici di penna che consente, a persone di tutto il mondo e di tutte le età, di scambiarsi messaggi. A partire dal suo lancio nel 2006, HiPenpal.com, società con sede in Corea, ha raggiunto una base di 180.000 membri, ed ha acquistato sempre maggiore popolarità negli Stati Uniti e in Giappone.

Oggi parleremo di come HiPenpal.com sia riuscita a ottenere più del 50% delle entrate AdSense totali dal proprio sito web ottimizzato per dispositivi mobili.

Sei stato un publisher AdSense a partire dal 2006. Come hai scoperto AdSense e qual è stata la tua esperienza in tutti questi anni?
Ho scoperto AdSense mentre navigavo sul Web sui siti stranieri. All’epoca, gestivo diversi siti web ma non avevo un team di vendita ed avevo difficoltà nel gestire gli ordini provenienti dagli annunci. Tuttavia, con l’aiuto di AdSense, non ho dovuto più occuparmi di questo aspetto. Non dovevo gestire più gli ordini, ma tuttavia ricevevo annunci di buona qualità tramite AdSense, potendo quindi concentrarmi sulla gestione dei contenuti. Il vantaggio più grande offerto da AdSense è che gli annunci hanno un’elevata pertinenza, determinando così sia un elevato coinvolgimento degli utenti sia entrate elevate. Per quanto riguarda le entrate, tutti i miei affari dipendono da Google AdSense. Sono molto soddisfatto del servizio fornito da AdSense e delle entrate che è stato in grado di assicurarmi, perché ha eliminato la necessità di un’onerosa forza vendite.

Quando hai realizzato il tuo primo sito ottimizzato per dispositivi mobili? In che modo tutto ciò ha influenzato il traffico e la soddisfazione degli utenti di HiPenpal.com?
Nel 2008, ho rinnovato HiPenpal.com e l’ho affiancato con un sito per dispositivi mobili appositamente creato. All’epoca, la maggior parte degli utenti non aveva smartphone ed il sito non era molto utilizzato. Tuttavia, a partire dal 2009, con la diffusione degli smartphone, l’utilizzo del sito per dispositivi mobili ha iniziato a crescere in maniera sostenuta. Attualmente, il 40% del nostro traffico totale proviene dal nostro sito per dispositivi mobili e gli utenti sono estremamente soddisfatti del sito.


Quali aspetti hai considerato nella realizzazione del sito per dispositivi mobili e quale tipo di investimento si è reso necessario?
Nel 2008 non sapevo molto di sviluppo di siti web per cellulari, quindi la realizzazione dei sito iniziale ha richiesto circa sei mesi. Desideravo assicurarmi che il sito venisse visualizzato in maniera perfetta su tutti i telefoni cellulari ed i browser e per questo motivo mi sono concentrato in maniera particolare sulla struttura del sito. A volte un sito viene visualizzato perfettamente su un tipo di dispositivo mobile, mentre appare in maniera distorta su di un altro dispositivo. Per evitare questo problema, ho utilizzato un emulatore Web mobile, ovvero un plug-in del browser, per effettuare controlli di qualità durante lo sviluppo del sito. Prima del lancio, ho testato il sito sui dispositivi mobili comunemente disponibili. Ho acquistato diversi dispositivi con sistemi operativi differenti, proprio per correggere i bug e migliorare la qualità.

Inoltre, ho cercato di semplificare la struttura di navigazione del sito, in maniera tale da consentire agli utenti di accedere alla pagina desiderata con una semplice operazione. Cosa più importante: sono stato in grado di attrarre più traffico, aggiungendo contenuti specifici per i cellulari.

In che modo gli utenti hanno risposto agli annunci sul tuo sito per dispositivi mobili?
Abbiamo implementato gli annunci per cellulari nel 2008 e quindi abbiamo eseguito l’upgrade all’unità pubblicitaria specifica per smartphone nel 2009, quando è stata lanciata per la prima volta. Il rettangolo medio 300 x 250 è posizionato verso il fondo della pagina, in maniera tale da non interferire nella lettura dei contenuti. D’altro canto, il banner per cellulari 320 x 50 è pubblicato nella parte più alta della pagina, in maniera da attrarre una maggiore attenzione.

Dal momento che le unità pubblicitarie per smartphone sono ora integrate in AdSense per i contenuti, l’implementazione di AdSense è diventata più agevole.

Non abbiamo ricevuto feedback sugli annunci per cellulari sul sito, cosa che mi fa pensare che gli utenti non siano infastiditi da questa implementazione. I nostri utenti, infatti, si sono fatti sentire quando sono stati pubblicati annunci che li distraevano dalla fruizione del sito.

Quale percentuale della monetizzazione totale è rappresentata dalle entrate determinate dai dispositivi mobili?
Le entrate dovute a dispositivi mobili stanno crescendo in proporzione con la crescita degli utenti di questi dispositivi. Al momento, il 40% del traffico totale (oltre il 50% incluse le impressioni dei tablet) proviene da smartphone e determina il 50% delle entrate totali.

Il rettangolo medio 300 x 250 genera oggi la maggior parte delle entrate, grazie al suo elevato coinvolgimento degli utenti. Inizialmente, ho esitato nell’implementare questa unità pubblicitaria, a causa delle grandi dimensioni, ma adesso mi sento di consigliarla a tutti i publisher. A partire dal dicembre 2009, le entrate mensili sono aumentate di circa 100 volte.

Quale consiglio puoi dare ai publisher che hanno riserve nell’implementare gli annunci per cellulari?
Ritengo che i publisher che hanno perplessità riguardo gli annunci per cellulari esitino in realtà nel volere gestire un sito web per dispositivi mobili. Tuttavia, è una tecnologia che non può essere ignorata. Un numero sempre crescente di utenti accede a Internet da dispositivi mobili piuttosto che dal PC. A mio avviso, ignorare questa tecnologia equivale a ignorare la metà degli utenti. Inoltre, ignorare gli annunci per cellulari è lo stesso che sprecare metà delle tue entrate. Se non volete perdere la metà delle vostre opportunità in termini di entrate, non esitate. Vi invito ad iniziare oggi stesso.

Scritto da: Junho Jung, Publisher Relations Specialist


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Größeres, markengerechtes Anzeigenformat in AdSense: 300 x 600

Bildschirme werden immer größer und der Web-Content wird zunehmend vielfältiger. Infolgedessen entwickeln sich auch die Formate und Funktionen für Anzeigenblöcke ständig weiter. Zahlreiche Publisher haben im letzten Jahr den Wunsch nach größeren Anzeigenformaten geäußert. Dieser Wunsch geht nun in Erfüllung: In Kürze werden in eurem AdSense-Konto auch Anzeigenblöcke im Format 300 x 600 verfügbar sein.

Anzeigenblöcke der Größe 300 x 600, auch halbseitige Anzeigenblöcke genannt, bieten Werbetreibenden mehr Platz für ihre Werbebotschaft und ermöglichen dem Nutzer vielfältige Interaktionen. Wie bereits in unseren kürzlich veröffentlichten Report zu Display-Geschäftstrends erwähnt, erzielt das Format 300 x 600 mit die höchsten Wachstumsraten bei Impressionen. Es repräsentiert zudem den Trend, dass Publisher verstärkt visuell eindrucksvolle Anzeigengrößen anbieten, die von ihren Markenkunden bevorzugt werden. Da dieses Anzeigenformat in unserem Werbenetzwerk neu ist, sind derzeit noch viele Textanzeigen auf diesen Placements zu sehen. Mit der Zeit werden wir jedoch ein umfangreiches Inventar an Text- und Display-Anzeigen erstellen, die ebenfalls in diesen Full-Slot-Anzeigenblöcken erscheinen können.

Wie bei allen Anzeigengrößen ist es wichtig, sich intensiv Gedanken über das optimale Placement für diese Anzeigenblöcke zu machen, damit Nutzer und Werbetreibende positive Erfahrungen mit eurer Website machen. Wichtige Hinweise zur potenziellen Leistung auf verschiedenen Placements erhaltet ihr anhand der Heatmap in der AdSense-Hilfe.

Post von Omer Gimenez Llach, AdSense Engineer

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HiPenpal.com erzielt über 50 % der AdSense-Einnahmen über mobile Werbung

HiPenpal.com ist eine internationale Website, über die Nutzer weltweit Kontakt miteinander knüpfen können. Die Website erleichtert den Austausch von Nachrichten zwischen Menschen aller Altersgruppen aus unterschiedlichen Ländern. Seit der Gründung 2006 ist die Zahl der Mitglieder des in Korea ansässigen Unternehmens HiPenpal.com auf 180.000 gestiegen. Zudem wuchs die Beliebtheit in den USA und Japan


Heute möchten wir uns die Entwicklung von HiPenpal.com im mobilen Bereich ansehen. Diese führte dazu, dass über 50 % der gesamten AdSense-Einnahmen über die mobile Website erzielt werden.



Euer Unternehmen verwendet AdSense seit 2006. Wie seid ihr auf AdSense aufmerksam geworden und welche Erfahrungen habt ihr bisher gemacht?

Ich bin auf AdSense aufmerksam geworden, als ich im Internet auf verschiedenen ausländischen Websites gesurft habe. Zu diesem Zeitpunkt haben wir unterschiedliche Websites verwaltet. Da uns allerdings kein Anzeigenverkaufs-Team zur Verfügung stand, bedeuteten Anzeigenaufträge sehr viel Aufwand. Dank AdSense mussten wir uns zu diesem Thema keine Gedanken mehr machen. Wir mussten keine Aufträge mehr verwalten und haben über AdSense dennoch qualitativ hochwertige Anzeigen erhalten. So konnten wir das Hauptaugenmerk auf die Inhaltsverwaltung richten. Der größte Vorteil von AdSense ist, dass die Anzeigen extrem relevant für die Nutzer sind, was zu stärkerem Nutzerinteresse und höheren Einnahmen geführt hat. Alle unsere Aufträge sind von den Einnahmen über Google AdSense abhängig.  Wir sind sehr zufrieden mit dem Service, den AdSense bietet, und den Einnahmen, die wir über AdSense generieren. Dadurch benötigen wir kein kostenintensives Verkaufspersonal.

Wann habt ihr eure erste mobile Website erstellt und wie hat sich das auf die Zugriffe und die Zufriedenheit der Nutzer mit HiPenpal.com ausgewirkt?

Im Jahr 2008 wurde HiPenpal.com umgestaltet und es wurde eine passende mobile Website erstellt. Zu diesem Zeitpunkt hatten die meisten Nutzer noch herkömmliche Mobiltelefone, die Website wurde also kaum aktiv genutzt. Durch die Verbreitung von Smartphones haben sich die Nutzerzahlen unserer mobilen Website seit 2009 allerdings kontinuierlich gesteigert. Derzeit macht unsere mobile Website 40 % unserer gesamten Zugriffe aus und die Nutzer sind äußerst zufrieden damit.

Welche Aspekte habt ihr bei der Erstellung der mobilen Website berücksichtigt und welche Investitionen waren nötig, um das Projekt zu realisieren?

2008 wussten wir noch nicht allzu viel über die Entwicklung des mobilen Webs. Die Erstellung der ersten Website dauerte daher etwa sechs Monate. Wir wollten sicherstellen, dass die Website auf allen Mobiltelefonen und in allen Browsern optimal angezeigt werden würde. Daher haben wir uns besonders auf die Struktur der Website konzentriert. Es kann vorkommen, dass die Website auf einer Art von Mobilgerät perfekt zu sehen, auf einer anderen allerdings völlig verzerrt ist. Um dem vorzubeugen, haben wir einen Emulator für das mobile Web bzw. Browser-Plug-ins verwendet, um während der Entwicklung der mobilen Website Qualitätsprüfungen durchführen zu können. Vor der Onlinestellung haben wir die mobile Website auf realen Mobilgeräten getestet. Wir haben also in mehrere Geräte mit verschiedenen Betriebssystemen investiert, um Probleme zu beheben und die Qualität zu verbessern.

Zudem haben wir versucht, die Navigationsstruktur zu vereinfachen, damit die Nutzer ganz einfach in nur einem Schritt die gewünschten Seiten öffnen können. Am wichtigsten war allerdings, dass wir den mobilen Traffic dank der Bereitstellung von auf Mobilgeräte zugeschnittenen Inhalten steigern konnten.

Wie haben die Nutzer auf die Anzeigen auf der mobilen Website reagiert?

Wir haben 2008 mit der Implementierung von mobilen Anzeigen begonnen und haben die Website dann 2009 für den Einsatz von für Smartphones optimierten Anzeigenblöcken aktualisiert, als diese Art von Anzeigen eingeführt wurde. Das Medium Rectangle im Format 300 x 250 wird weiter unten auf der Seite positioniert, damit es die Aufmerksamkeit nicht vom eigentlichen Inhalt ablenkt. Zudem werden mobile Banner im Format 320 x 50 oben auf der Seite positioniert, um die Aufmerksamkeit der Nutzer stärker zu wecken.

Da Anzeigenblöcke für Smartphones jetzt allgemein über AdSense für Content-Seiten (AFC) integriert werden, wurde die AdSense-Implementierung sogar noch einfacher.

Wir haben noch kein Feedback zu den mobilen Anzeigen auf der Website erhalten, was vermutlich bedeutet, dass diese Implementierung die Nutzer nicht stört. Unsere Nutzer würden sich offen dazu äußern, wenn sie der Meinung wären, dass die Anzeigen die Verwendung der Website beeinträchtigen.

Wie verhält sich der Anteil an Einnahmen über mobile Werbung zur Monetarisierung des Unternehmens insgesamt?

Die Einnahmen durch mobile Werbung steigen proportional zur wachsenden Anzahl mobiler Nutzer. Derzeit erfolgen 40 % aller Zugriffe über Smartphones bzw. über 50 % bezieht man Impressionen über Tablets mit ein. Diese Zugriffe generieren über 50 % der gesamten Einnahmen.

Den Hauptanteil der Einnahmen erzielen wir aktuell aufgrund der hohen Nutzerbindung über das Medium Rectangle im Format 300 x 250. Anfangs zögerten wir aufgrund der Größe, diese Anzeigenblöcke zu implementieren, aber jetzt können wir dieses Format anderen Publishern sehr empfehlen. Seit Dezember 2009 sind die monatlichen Einnahmen um das 100-Fache gestiegen.

Welchen Rat würdet ihr Publishern geben, die Bedenken haben, mobile Anzeigen zu implementieren?

Ich glaube, dass Publisher, die Bedenken beim Einsatz mobiler Anzeigen haben, eigentlich davor zurückschrecken, eine mobile Website zu verwalten. Der mobile Bereich kann allerdings nicht ignoriert werden. Immer mehr Nutzer greifen über Mobilgeräte anstatt über PCs auf das Internet zu. Wir glauben, dass man durch das Ignorieren des mobilen Bereichs die Hälfte der Nutzer ignoriert. Werden keine Anzeigen für das mobile Web eingesetzt, bedeutet dies zudem, die Hälfte der möglichen Einnahmen zu verpassen. Wenn ihr diese Möglichkeit nicht ungenutzt lassen möchtet, solltet ihr nicht länger zögern. Beginnt noch heute mit der Implementierung von mobilen Anzeigen.

Post von Junho Jung – Publisher Relations Specialist


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Treino – Bíceps de Aço


 

Abaixo segue uma rotina simples de treinos para que você consiga em 3 meses e meio maximizar o tamanho e a qualidade dos seus bíceps.

Fase 1 – 5 semanas
Rosca direta 21 – 3 x 21
Rosca Concentrada em banco unilateral – 4 x 8
Rosca Alternada em banco inclinado 45° – 4 x8

Nesta fase você irá trabalhar bens as duas cabeças do bíceps e com a rosca 21 recrutará bastante fibras e ganhará resistência para poder seguir com o treinamento.

Fase 2 – 4 semanas
Banco Scoth com barra – 4 x 10 drop set
Biset – Rosca direta com halteres -Rosca Direta Martelo com halteres – 4 x 12
Rosca alternada – 3 x 6 ( carga máxima)

Fase 3 – 4 semanas – FINAL
Rosca direta – GVT – 10 x 10
Meia rosca com halteres – 3 x 6 ( carga máxima)

Faça essa rotina 1 ou 2 vezes semana ( para intermediários e avançados).
Lembre-se de ter uma dieta bem elaborada com bastante proteína! No eat, no gain!

Este treino é especifico para os bíceps, mas lembre-se de treinar antebraço, tríceps e ombros com regularidade para simetria e ganhos notáveis.
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PubTalk: i publisher parlano delle prove con diversi colori per i loro annunci

Rieccoci con il terzo video del nostro hangout su Google+ con i publisher di AdSense. Avete provato ad aggiungere una terza unità pubblicitaria nei contenuti o a modificare le dimensioni ed i posizionamenti degli annunci, come suggerito dai nostri publisher?

Un’altra funzione provata dai publisher Katie e Gene Hamilton di diyornot.com, David e Jan Moncrief di txantiquemall.com e Voitek Klimczyk di simplyadditions.com è stata quella di modificare i colori del testo e dello sfondo delle loro unità pubblicitarie. Gli esperimenti con i colori ed il monitoraggio di diversi stili di annunci forniscono informazioni utili sull’aumento delle percentuali dei clic e delle entrate, che consentiranno di decidere le future modifiche da apportare al sito.

Guardate questo video per osservare come questi publisher provino i diversi colori. Inoltre, continuate a seguire AdSense su Google+ per vedere come i publisher utilizzano le diverse funzioni personalizzabili di AdSense.



Questo post fa parte della serie di conversazioni con i publisher chiamata PubTalk.

Scritto da Julia Eckstein – Team Inside AdSense


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Il Sincronizzato Maschile… di gran classe!

Radio MonteCarlo parla dei SyncDifferent! Mercoledì 14 Novembre è andata in onda la puntata di “Teo in Tempo Reale” con Max Venegoni, Monica Sala e il mitico Teo Teocoli. Monica ci ha tenuto il fianco mentre Teo cercava sempre di buttarla (simpaticamente e sempre con apertura mentale) sul fatto che il sincro si presume che sia solo femminile. Insisti e insisti, forse abbiamo convinto anche Teo a fare un po’ di allenamenti con noi? Ad ogni modo, ascoltate questi 7 minuti, sono molto frizzanti!

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